Turismo culturale

Il progetto Visitando Vittorio Veneto presenta due modelli distinti ed integrati allo stesso tempo:

Modello di definizione

Esso definisce i principi guida del Sistema in relazione a un’analisi dettagliata delle emergenze monumentali, ambientali, di accoglienza e commerciali presenti.
L’assetto proposto permette di mettere in gioco sia i caratteri della “città storica” sia gli spazi della “città contemporanea”, secondo un “Principio dell’alternanza” tipico dei luoghi turistici.

La conoscenza dello sviluppo storico-urbano della città di Vittorio Veneto, caratterizzato dal costante avvicinamento dei due nuclei originari di Ceneda e Serravalle a partire dal XIX° secolo, e consolidati nel nuovo centro cittadino risultato dagli sviluppi del XX° secolo, rende di facile lettura la collocazione e distribuzione degli elementi monumentali lungo la direttrice nord-sud/sud ovest, in corrispondenza del piede delle colline e della traccia infrastrutturale della ferrovia.
Fuori da tale direttrice sono ovviamente presenti altri elementi monumentali della città, e non di minore importanza, legati però a fatti storici “eccezionali” ed ancor oggi indipendenti.

L’unione urbana tra i nuclei sociali di Ceneda e Serravalle, dove si trova Casa Riva Piazzola, determina quindi i seguenti percorsi ad alta “riconoscibilità turistica”:

PERCORSO STORICO-INFRASTRUTTURALE

Racconta la città dall’esterno, ai bordi della città costruita, lì dove Vittorio Veneto ha mosso i suoi primi passi andando ad insediare le infrastrutture vetero-industriali (la ferrovia, lo stabilimento bacologico, la galleria antiaerea, la torre piezometrica, le vecchie mulattiere, i 12 ponti, area Italcementi a Serravalle,…).
Tale percorso si intende completamente ciclo-pedonale, a totale riparo delle auto. Attualmente rimane intercluso a causa dei manufatti dismessi (per i quali l’insediamento dello stesso potrebbe rappresentare l’occasione un intervento di totale riqualificazione) ed in questa fase realizzativa potrà prendere avvio grazie alle realizzazione del cosiddetto “By-Pass S. Gottardo”, costituito da un tracciato perfettamente integrato nelle curve di livello del piede della collina sulla quale emerge l’omonima chiesetta.
Per la sua collocazione tale percorso viene definito PERCORSO DEI MARGINI.

PERCORSO STORICO-MONUMENTALE

Racconta la città dal suo interno, mettendo in evidenza ciò che è stato “nella” città. Si compone di fatti monumentali legati alla forte presenza ecclesistica (chiese e monasteri), alla ricchezza museale (collezioni di pittura, musei,…) e alle attività pubbliche e private (fontane monumentali, piazze, palazzi cittadini).
Il percorso inizia in Piazza della Cattedrale a Ceneda e si conclude alla Chiesa di Santa Giustina.
Per facilitarne la comunicabilità esso è definito PERCORSO DEI TRE CENTRI.

PERCORSO AMBIENTALE

Si svolge lungo la direttrice nord-sud definita dal Fiume Meschio.
Tale percorso esiste oggi quasi per intero ma non appare integrato ad una visione turistica generale.
Viene qui definito PERCORSO DEL VERDE.

Modello di rappresentazione

Partendo dal convincimento che attraverso la diffusione diversificata, la copiosità e la capillarità dell’informazioni e dei servizi offerti è possibile attivare una logica di network, idonea a garantire il successo di un sistema turistico contemporaneo, il progetto non si limita alla consueta individuazione di una cartellonistica di servizio, ma persegue una più profonda analisi del tessuto, della storia e delle potenzialità turistico-commerciali della città di Vittorio Veneto.
Esso trae quindi spunto dalla definizione dei tre percorsi sopra delineati per dare una nuova “forma fisica” agli strumenti di orientamento posti a servizio dell’utente cittadino, visitatore, turista.
Tale forma si concreta in tre moduli aventi dimensioni e funzioni differenti:

TOTEM SEGNALATORE

Questo elemento ha la funzione di segnalare l’esistenza del sistema di visita della città in maniera fugace. La sua facciata tripartita ben si adatta ad essere multidirezionale rispetto ai flussi carrabili.

STAZIONE INFORMATIVA

Per riassumere l’informazione d’ambito, ha struttura autoportante e stampato nelle sue parti.

MARCATORE A TERRA

Tale elemento definisce i “percorsi” attuando un sistema detto a “Pollicino” o “sveiabauchi“.
Il singolo elemento è costituito da una piastra in acciaio su cui è poggiato uno spessore che assume la colorazione del percorso in oggetto. La soluzione prevede due diversi tipi di attacchi a terra a seconda della difficoltà del fondo.
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