Turismo sportivo

Le Prealpi Trevigiane offrono a tutti la possibilità di vivere emozionanti giornate a contatto con la natura e la cultura di queste zone grazie anche ad una fitta rete di sentieri, strade e mulattiere che, grazie all’opera della gente del luogo, della Comunità Montana e delle sezioni degli Alpini, sono sempre in buone condizioni e provviste di utili segnaletiche.

Passeggiare in mezzo alla natura che circonda la città

Sentieri Collinari
Le colline intorno a Vittorio Veneto offrono emozionanti passeggiate a contatto con la natura attraverso molti sentieri con tempi di percorrenza che variano da 20 minuti a 8 ore.

Nordic Walking
Ci sono quattro percorsi di difficoltà diversa che portano alla scoperta di panorami unici dall’alto delle colline ma anche dalla pianura lungo il Fiume Meschio.

Percorsi trekking
Sentieri di trekking, rivolti al camminatore più esperto, per durata, altimetria raggiunta e dislivello totale.

Passeggiate
Ci sono, accompagnati da una nota descrittiva, alcuni facili e tradizionali percorsi sulle colline vittoriesi alla scoperta di della salita di Santa Augusta, del Monte Altare e dei colli del quartiere Ceneda.

Nei Dintorni
A pochi minuti da Vittorio Veneto, in piena pedemontana veneta, è facile trovare luoghi da visitare rimasti naturali. Dalle Grotte del Caglieron ai numerosi laghi prealpini.

Mountain Bike

C’è un itinerario che presenta una selezione tra i più belli, tecnici e divertenti sentieri che si sviluppano nei boschi attorno a Vittorio Veneto, spaziando dalle Perdonanze, a ovest, fino alla Costa di Fregona a est.

Si parte dal vecchio borgo di Serravalle, proprio dove si trova Casa Riva Piazzola e con aspre pendenze si raggiunge il santuario di Santa Augusta, balcone panoramico su tutta la città, affrontando poi il primo difficile sentiero che scende lungo un vecchio ciottolato ritornando in città. Proseguendo verso ovest si percorrono i single track del Monte Baldo fino a Nogarolo, proseguendo quindi verso Sella San Lorenzo con un ripido sentiero dal fondo smosso.

Un breve trasferimento conduce all’imbocco del single track del Monte Piai, sicuramente il più divertente del tour, che si collega poi alle Perdonanze dove un altro sentiero, ora più ripido, perde rapidamente quota; tocca quindi ai sentieri del Monte Altare, attraverso i quali si scende in un susseguirsi tortuoso di curve e tornantini giungendo nelle vicinanze del Castello di San Martino, eretto in posizione dominante sul borgo di Ceneda.

La facile ciclabile del Fiume Meschio permette ora di spostarsi verso le colline a est, dove il piccolo Lago Madruc viene aggirato sul sentiero che ne lambisce le sponde. Dalla vicina frazione di Anzano si sale su via Rive fino a Colors, dove un ultimo ripido sentiero (qualche minuto a piedi) conduce sulla sommità della Costa di Fregona: si imbocca ora l’entusiasmante trail lungo la cresta, senza dubbio il più bel single track della zona; con un breve passaggio non ciclabile e alcuni tratti piuttosto tecnici si perde rapidamente quota fino ad arrivare infine nelle vicinanze del punto di partenza.

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